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Lamezia Terme, 12 giugno 2012
Comunicato stampa
Aeroporto di Lamezia Terme, nuovo
collegamento con Venezia
Volotea, la nuova compagnia aerea
low cost, a partire dal 10 settembre collegherà Lamezia Terme con Venezia. Quattro
voli a settimana - lunedì, mercoledì, venerdì e domenica -, comodi orari e
tariffe vantaggiose: sono queste le premesse con cui Volotea presenta il
collegamento tra la città veneta e la Calabria i cui biglietti sono già in vendita sul
sito www.volotea.com.
Con 54 destinazioni in tutta
Europa, di cui 15 in
Italia, Volotea, compagnia low cost, collega ogni giorno piccole e medie città
e offre ai suoi passeggeri la possibilità di viaggiare comodamente sui suoi
Boeing 717, con posto assegnato. Inoltre, fa sapere la compagnia, è possibile
portare a bordo, oltre che il classico bagaglio di piccole dimensioni, anche un
piccolo elemento aggiuntivo come una borsa da donna o una borsa per computer.
Il Presidente
della Sacal, Società Aeroportuale Calabrese, Vincenzo Speziali, nel dare il
benvenuto alla Volotea, afferma a riguardo “Ai voli per Venezia operati da
Alitalia quattro volte a settimana, si aggiungeranno da settembre ulteriori
quattro voli della Volotea, per un totale di otto voli settimanali verso la
città lagunare.” “La collaborazione con questa nuova compagnia - prosegue
Speziali - rientra nella strategia di Sacal, e nel suo costante impegno nel
ricercare nuovi vettori low cost in grado di rispondere alle esigenze dei
calabresi. Un collegamento che, sono sicuro, offrirà ulteriori soddisfazioni all’aeroporto
di Lamezia che continua a crescere. Come dimostrano gli ultimi dati pubblicati
da Assaeroporti, infatti, il nostro scalo è
uno dei pochi aeroporti italiani con un dato percentuale positivo: nel primo
trimestre 2012 il totale dei passeggeri è stato di circa 400.000 con una
crescita intorno al 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.”
“Sacal, come
ho avuto modo di dire - continua il Presidente - è sempre impegnata a veicolare
l’immagine della Calabria in termini di tradizioni, usi, costumi e territorio
e, allo stesso modo, a favorire la destagionalizzazione del turismo verso la
regione. In questo senso il collegamento diretto con Venezia credo assuma un
significato doppiamente rilevante. Se, infatti, da un lato favorisce il settore
turistico dall’altro può essere un’ulteriore occasione da traino per il
cosiddetto traffico business.”
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